Un nuovo vantaggio emerge sulla tragica morte di Viviana Parisi, il DJ trovato senza vita sabato scorso sotto un traliccio dell’alta tensione nei boschi di Caronia (provincia di Messina), e sulla scomparsa del figlio Joel, di cui nessuna traccia per 13 giorni. Gli inquirenti, che ora escludono l’omicidio, ipotizzano che il bambino possa essere morto nell’incidente occorso alla donna all’ingresso della galleria del Pizzo Turda, sulla Messina-Palermo. Dopo lo shock con un furgone, Viviana, che soffriva di depressione da mesi ed era molto fragile, avrebbe notato che suo figlio non respirava. A quel punto, forse in preda al rimorso, potrebbe aver raccolto il piccolo corpo e vagare nel bosco.

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Dopo essersi nascosti Joel – la zona è molto inaccessibile e la ricerca non è facile – il DJ potrebbe aver deciso di farla finita gettandosi dal pilone. Per avere il risultato dei controlli effettuati sul ponteggio alla ricerca delle impronte della vittima bisognerà attendere, ma le fratture scoperte dai medici legali sul cadavere sono compatibili con la caduta del traliccio. Gli inquirenti hanno confrontato gli infortuni presenti con quelli normalmente riscontrati negli infortuni sul lavoro, in caso di caduta dall’alto.

Ultimo aggiornamento: 20:39


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