Roberto Artigiani

Qualche volta Google comunica i dati di Android Auto, misurando l’espansione del sistema che ora raggiunge le 3000 applicazioni disponibili nel Play Store. Tuttavia, come gli utenti sanno bene, la piattaforma ne ha finora uno scelta molto limitata di mappe e navigazione, questo significa: assolo Google Maps. Per essere onesti con questo è stato poi aggiunto Waze, ma la sostanza non cambia.

È quindi una piccola rivoluzione quanto annunciato oggi con la dichiarazione delapertura ad applicazioni di terze parti per la navigazione, venire Tomtom e MapFactor. Il processo inizierà lentamente, consentendo solo a pochi partner di offrire i propri servizi e se la prova andrà bene Le API potrebbero essere rese pubbliche in futuro.

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Entro la fine del 2020, intanto, alcune applicazioni possono renderli disponibili agli utenti versioni beta per Android Auto. Oltre alla navigazione, sono inclusi nei test anche applicazioni per il parcheggio e la ricarica di auto elettriche (venire SpotHero). La mossa è probabilmente il risultato di diverse azioni antitrust intraprese contro Google negli ultimi tempi, ma comunque è una buona notizia per gli utenti.

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