Nel bel mezzo della campagna elettorale in vista delle elezioni regionali di settembre, ilultimo sondaggio politico elezione fatta da Termometro politico fa sorridere e soprattutto il centrodestra Giorgia Meloni.

Fratelli d’Italia infatti, secondo l’indagine, attualmente è un terzo del Paese, superando uno Movimento a 5 stelle lontano dai fasti del 2018 e che potrebbe ripagare la nascita di Italexit, il nuovo partito euroscettico di Gianluigi Paragon.

Nonostante Matteo salvini non sta avendo il suo miglior momento politico lì Lega rimarrebbe sempre la prima parte pubblicando anche perché il partito Democratico è indicato in flessione.

Esaminando le percentuali tratte dal sondaggio, Matteo renzi e Carlo Calenda sarebbero appena sopra la soglia del 3%, un limite che inizia a spaventare anche Forza Italia, soprattutto se dovesse essere alzato con la nuova legge elettorale.

Sondaggi politici: Meloni è bravo

Anche con il Parlamento in ferie, solo al Senato “lavoriamo“Nonostante la delicata situazione del Paese, l’ultima indagine politica svolta è quella del Termometro politico di 5 e 6 agosto.


Sebbene si sia attestato un forte calo rispetto agli exploit degli europei dello scorso anno, il Lega avrebbe aumentato la deviazione da a partito Democratico che sembra incapace di sfruttare le difficoltà del Carroccio.

Il sospetto è quello Matteo salvini dovremmo preoccuparci più della concorrenza interna che di quella esterna, soprattutto se Luca Zaia alle prossime elezioni in Veneto dovrebbe ottenere più voti con la sua lista di quella della Lega.

Anche, pure Giorgia Meloni sembra essere in pieno svolgimento per il “trono” di centrodestra, grazie alla crescita del Fratelli d’Italia che, secondo l’indagine, sarebbe la terza forza politica del Paese, mentre per Vai in Italia sembrerebbe proseguire un lento e inesorabile declino graduale.

READ  Lo storico lancio di SpaceX è stato rinviato a causa delle condizioni meteorologiche

Tornando ai partiti al potere, il Movimento a 5 stelle Ora sembra inchiodato a una percentuale più che dimezzata rispetto alle politiche del 2018, con i pentastellati che puntano ora a difendere la doppia cifra.

Piuttosto, sarebbe al di sopra della soglia del 3% Italia Viva di Matteo renzi, anche se ben al di sotto delle aspettative del giorno prima, bar per il momento non raggiunto Sinistra.

Non è un caso che queste due parti siano abbastanza fredde nei confronti del Germania, la legge elettorale proporzionale presentata dal tandem PD-M5S che porterebbe la soglia almeno al 4%.

Se passasse la riforma elettorale, la volontà del PD e delle 5 stelle sarebbe quella di un’approvazione alla Camera prima del giorno delle votazioni quando si voterà il referendum sulla coppa dei parlamentari, la corsa del azione, con Carlo Calenda a questo punto quasi costretto a collaborare con + Europa.

Tra le serate euroscettiche, i buoni inizi di Gianluigi Paragon e il suo Italexit, mentre il partito Comunista di Marco rizzo Sembra essere affrontato a un 1% che, per il momento, lo vedrebbe fuori dai giochi per entrare nel prossimo Parlamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *