La squadra di Rudi Garcia vince ad Alvalade e passa alle semifinali, dove affronterà il Bayern Monaco. Primo tempo lionese di grande carattere che, al 24 ‘, si porta in vantaggio con Cornet. A metà ripresa il Comune insiste e trova lo stesso con De Bruyne, ma nel finale entra Dembelé che firma una doppietta. Guardiola ha eliminato ai quarti di finale per il terzo anno consecutivo

MANCHESTER CITY-LIONE 1-3 (punti forti)

24 ‘Cornet (L), 69’ De Bruyne (MC), 79 ‘, 87’ Dembelé (L)

Questa Champions non smette mai di stupire e regala un altro outsider alle semifinali. Il Lione di Garcia ha battuto il Manchester City 3-1 con merito e ora attende il Bayern Monaco in una riedizione della semifinale già vista nell’edizione 2009-10, quella della tripletta nerazzurra. Torna invece Guardiola, estromesso per la terza stagione consecutiva nei quarti di finale e dopo 90 minuti di gioco senza precedenti, troppo lenti e quasi mai organizzati con la testa giusta per mettere sotto gli avversari. La copertina della serata è ripresa da Dembelé, in campo nell’ultimo quarto d’ora e autore della doppietta decisiva, ma è tutta la Francia a prendersi gli applausi per una prova corale e caratteriale che vale la pena. qualificazione. E con l’OL ci sono due squadre transalpine in semifinale, come non accadeva da 27 anni.

De Bruyne risponde a Cornet, poi arriva la doppietta di Dembelé

Guardiola sceglie a sorpresa il 2001 Eric Garcia – nella seconda presenza di tutti i tempi in Champions League – al centro della difesa a tre vie, con Rodri pivot basso a centrocampo e l’attaccante Gabriel Jesus-Sterling. Rudi Garcia, invece, conferma lo stesso 11 sceso in campo contro la Juve, con il compagno di Depay Ekambi in avanti. Il City parte bene e si fa subito pericoloso su una combinazione tra Cancelo e Sterling che porta l’inglese all’assist centrale del compagno di squadra. Decisivo per spezzare l’intrigo è l’intervento scivoloso di Marçal. Solo il difensore ha effettuato il primo tiro in porta della partita, con un violento colpo da fuori area che Ederson ha parato senza difficoltà. Il Lione si è preparato molto bene e con pressione e coraggio hanno impedito cittadini per definire la solita manovra. Difesa alta e box verticali da colpire. Ed è esattamente così che i francesi sono passati in vantaggio al 24 ‘. Ekambi scatta da regolare su jet davanti a Marçal, ma ha scarso controllo e favorisce il recupero di Eric Garcia in scivolata scivolosa. Sulla palla vagante, invece, c’è Cornet che, approfittando della posizione di Ederson lontano dai pali, parte con il mancino e trova la rete (la quarta in tre partite contro il City). I ragazzi di Guardiola reagiscono con la forza dei nervi e si fanno minacciosi su un cross in mezzo, che Lopes riesce solo a sfiorare all’inizio e poi diventa straordinario bloccando il tentativo di Gundogan. Alla fine del primo tempo la possibilità del pareggio arriva alla destra di Rodri, ma il suo tiro è centrale e il portiere blocca in due tempi.

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Il City inizia la ripresa in attacco, ma serve una spinta in più per sbilanciare la difesa dell’OL e Guardiola inserisce così Mahrez al posto di Fernandinho, passando sul 4-3-3. I tentativi però arrivano sempre da una punizione: De Bruyne tenta invano per la terza volta di sorprendere Lopes, poi nel quarto punta il suo palo e sbaglia il passaggio di circa mezzo metro. Il belga ha insistito e il suo è diventato un monologo contro il Lione fino a quando, al 69 ‘, ha segnato il gol dell’1-1. Sterling è bravissimo nel movimento di sinistra con cui si crea lo spazio per il passaggio centrale, poi De Bruyne fa il resto con un destro piazzato che non lascia scampo al portiere. IL cittadini galvanizzano e provano subito a completare il ritorno, ma questa volta Lopes si tuffa e manda il tiro di Gabriel Jesus al palo più vicino in angolo. Ancora il brasiliano che ci prova poco dopo, ma il suo tiro intermedio va oltre la traversa. Gli inglesi, però, si ritrovano sbilanciati e lasciano un prato al neo entrato Dembelé che, davanti al portiere, trova il gol del 2-1. Guardiola e la sua squadra protestano per un contatto fortuito dell’attaccante su Laporte all’inizio dell’azione, ma anche il valido Var. Il City lancia tutto in avanti alla ricerca di un gol che varrebbe la pena allungare, ma Sterling – a porta vuota – manda alto clamoroso. Il Lione trova ancora più spazio in contropiede e chiude a tre minuti dal termine. Ederson non tiene il destro di Aouar e sul rimbalzo Dembelé è sempre pronto a segnare il 3-1 e la doppietta personale. È l’atto finale che segna un’altra amara eliminazione per Guardiola, mentre i ragazzi Garcia festeggiano e non riescono a smettere di sognare.

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LE TAVOLE

MANCHESTER CITY (3-1-4-2): Ederson; Fernandinho (56 ‘Mahrez), Eric Garcia, Laporte; Rodri (84 ‘David Silva); Walker, De Bruyne, Gundogan, Cancelo; Gabriel Jesus, Sterling. Tutto. Guardiola

LIONE (3-5-2): Lopes; Denayer, Marcelo, Marçal; Dubois (74 ‘Tete), Caqueret, Guimaraes (70’ Thiago Mendes), Aouar, Cornet; Ekambi (87 ‘Reine-Adélaïde), Depay (75’ Dembelé). Tutto. Garcia

Ammoniti: Dubois (L), Fernandinho (MC), Marcelo (L)

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